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DICHIARAZIONE IMU/TASI

Sono scaduti il 30 giugno u.s. i termini per  la dichiarazione ai fini IMU e TASI delle variazioni della consistenza immobiliare avvenute nell’anno 2015.
L’obbligo di comunicazione sussiste solamente per i casi in cui gli immobili godono di riduzioni o esenzioni di imposta per situazioni non conoscibili da parte del Comune oppure se quest’ultimo non è in possesso delle informazioni utili per verificare il corretto adempimento fiscale.

In generale quindi tutte le variazioni soggettive e oggettive relative alle unità immobiliari sono riportate negli atti catastali e tali documenti sono pubblici e immediatamente consultabili dal Comune (es. anagrafe tributaria e banca dati catastale). Risultano invece da comunicare, ai fini IMU, tra le altre, le seguenti situazioni:

- La perdita dell’agevolazione per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati –
- L’apposizione o la perdita del vincolo per i fabbricati di interesse storico o artistico
- Lo “status” di bene merce non locato
- Il terreno agricolo posseduto e coltivato da coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionisti iscritti nella previdenza agricola
- L’immobile utilizzato attraverso un contratto di locazione finanziaria
- Lo status e la variazione del valore delle aree edificabili
- Acquisto di aree edificabili.

Invece ai fini della dichiarazione TASI, il modello da utilizzare è lo stesso previsto per la dichiarazione IMU. Ai fini TASI, l’elemento che presenta maggior problematicità è l’imputazione all’utilizzatore della quota di competenza dell’imposta sui servizi. L’occupante, infatti, non ha comunicato ai fini IMU il proprio “status” perché soggetto estraneo al tributo, ma essendo tenuto al versamento di una quota della TASI, dovrà comunicare ai fini dell’imposta sui servizi la propria occupazione dell’immobile.

La comunicazione non è necessaria nel caso di occupazioni in base a contratti di locazione o affitto registrati a partire dal 1° luglio 2010, data a partire dalla quale occorre riportare nel modello di registrazione gli estremi catastali dell’immobile oggetto di locazione.