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IL DECRETO DIGNITA'

Recentemente il Senato ha approvato in via definitiva il così detto “Decreto Dignità”.
Le principali novità apportate al testo originario del Decreto riguardano:

INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE GIOVANILE
Ai datori di lavoro privati che nel 2019 e 2020 assumono lavoratori con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti è riconosciuto, per un periodo massimo di 36 mesi, l’esonero dal versamento del 50% dei contributi previdenziali, ad esclusione dei premi / contributi INAIL, nel limite massimo di € 3.000 su base annua, riparametrato su base mensile.
L’esonero in esame spetta con riferimento ai soggetti che, alla data della prima assunzione:
non abbiano compiuto 35 anni e non siano stati occupati a tempo indeterminato con lo stesso o con altro datore di lavoro.
Le modalità di fruizione è demandata ad un apposito Decreto.

NUOVI “VOUCHER”
Esteso a piccoli alberghi e strutture ricettive del turismo che hanno alle proprie dipendenze fino a 8 lavoratori,  potranno essere utilizzati come forma di pagamento per il lavoro di pensionati, disoccupati, studenti fino a 25 anni e percettori di forme di sostegno al reddito.
Le imprese agricole, le aziende alberghiere, strutture ricettive e gli enti locali trasmettono una dichiarazione almeno 1 ora prima dell’inizio della prestazione che deve riportare il giorno di inizio e la durata massima (non più di 10 giorni).

RECUPERO IPER AMMORTAMENTO
L’agevolazione spetta a condizione che i beni agevolabili siano destinati a strutture situate in Italia; in caso di destinazione dei beni a strutture situate all’estero si perde il beneficio dell’agevolazione  che consiste alla perdita delle maggiorazioni delle quote di ammortamento complessivamente dedotte in precedenza (senza sanzioni e interessi).
Gli investimenti interessati sono quelli effettuati successivamente al 14.7.2018.
L’agevolazione non è disconosciuta  quando i beni agevolati siano per loro natura destinati ad essere utilizzati in più sedi produttive e, pertanto, possano essere oggetto di temporaneo utilizzo anche all’estero.

ACCERTAMENTO SINTETICO / REDDITOMETRO
Il Mef emette periodicamente con apposito decreto degli specifici “elementi indicativi di capacità contributiva” che vengono utilizzati in fase di accertamento.
Infatti, con il Decreto 16.9.2015 il MEF ha individuato il “contenuto induttivo degli elementi indicativi di capacità contributiva sulla base dei quali può essere fondata la determinazione sintetica del reddito”.
D’ora in avanti questo Decreto dovrà essere emanato solo dopo aver sentito l’ISTAT e le associazioni maggiormente rappresentative dei consumatori per gli aspetti riguardanti la metodica di ricostruzione induttiva del reddito complessivo in base alla capacità di spesa / propensione al risparmio dei contribuenti;
Quanto stabilito dal  DM 16.9.2015, non è più applicabile per i controlli relativi al 2016 e anni successivi.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SPESOMETRO
I dati contenuti nello spesometro  delle fatture emesse  e ricevute che normalmente devono essere inviati  all’Agenzia delle Entrate entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, viene prorogato per la scadenza del terzo trimestre 2018 al 28.2.2019 (anziché 30.11.2018).
Per coloro che trasmettono i dati con cadenza semestrale si confermano le scadenze del 30.9 per l’invio dei dati relativi al primo semestre e del 28.2 per l’invio dei dati del secondo semestre.

ESONERO PRODUTTORI AGRICOLI
A decorrere dall’1.1.2018, i produttori agricoli in regime di esonero ex art. 34, comma 6, DPR n.633/72 sono esonerati dall’invio dello spesometro.

RINVIO FATTURA ELETTRONICA DISTRIBUTORI STRADALI DI CARBURANTE
Per le cessioni di carburante (benzina / gasolio) per autotrazione presso gli impianti stradali di distribuzione è stato disposto il rinvio all’1.1.2019 della decorrenza dell’obbligo della fattura Elettronica.

SPLIT PAYMENT
Sono esonerati dallo split payment i compensi per prestazioni di servizi emesse da parte dei lavoratori autonomi.
Per le fatture emesse fino al 14.7.2018 lo split payment continua ad applicarsi ancorché a tale data non sia stata pagata la fattura.

COMPENSAZIONE SOMME ISCRITTE A RUOLO
E’ confermata, per l’anno in corso, la possibilità di compensare le somme riferite a cartelle esattoriali con i crediti relativi a somministrazioni, forniture, appalti e servizi maturati nei confronti della Pubblica amministrazione, a condizione che la somma iscritta a ruolo sia pari o inferiore al credito vantato.