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NOVITA' FISCALI

Art. 1, commi da 17 a 23, Legge n. 232/2016

L’applicazione della contabilità semplificata “per cassa” dal 2017“consente” di ridurre il reddito dell’ammontare delle rimanenze finali 2016. In altre parole, le rimanenze finali 2016 costituiscono un costo deducibile nel 2017. L’applicazione di tale regola, in molti casi, può comportare che per il 2017 il contribuente risulti “in perdita”. In base alla disciplina ordinaria, la perdita delle imprese semplificate non può essere riportata nell’anno successivo.

Ciò può determinare un verosimile aumento del reddito d’impresa che sarà conseguito nel 2018. Merita, quindi, valutare l’opportunità di “proporre” al soggetto interessato di adottare dal 2017 la contabilità ordinaria.

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La tassazione agevolata per i premi di risultato

In seguito all’intervento normativo operato dalla Legge di Stabilità, dal 2016 l’agevolazione è stata messa a regime, con un tetto di accesso a 50mila euro di redditi da lavoro dipendente nell’anno precedente e un limite di premi assoggettabili alla tassazione sostitutiva fissato a 2.000 euro lordi (è elevato a 2.500 euro per le imprese che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro). Se i premi di risultato sono percepiti in denaro, si applica un’imposta sostitutiva dell’Irpef e relative addizionali pari al 10%; se i premi, invece, sono percepiti sotto forma di benefit o di rimborso di spese di rilevanza sociale sostenute dal lavoratore, non si applica alcuna imposta.

Il Regime speciale destinato ai lavoratori rimpatriati

Si tratta degli incentivi previsti per il trasferimento in Italia di lavoratori dall’estero (articolo 16, Dlgs 147/2015): il reddito di lavoro dipendente prodotto nel territorio dello Stato concorre alla formazione del reddito complessivo nella misura del 70 per cento.

Le agevolazioni previste dalla legge “dopo di noi”

La legge 112/2016, volta a favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità grave, ha innalzato da 530 a 750 euro l’importo dei premi relativi ad assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, per i quali è possibile fruire della detrazione del 19 per cento. Inoltre, è deducibile il 20% delle erogazioni liberali, delle donazioni e degli altri atti a titolo gratuito, complessivamente non superiori a 100mila euro, a favore di trust o fondi speciali.

Lo School bonus a partire dal 2016

Si tratta del credito d’imposta, introdotto dalla legge 107/2015 (“Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione”), per le erogazioni liberali, fino a 100mila euro, effettuate a favore degli istituti del sistema nazionale di istruzione. Il bonus è pari al 65% delle somme elargite, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.

La proroga delle agevolazioni per i lavori in casa

Prorogata per il 2016 la misura maggiorata del “bonus ristrutturazioni”: lo sconto è pari al 50% delle spese sostenute, fino all’importo massimo di 96.000 euro. Confermato anche il “bonus mobili”, che vale il 50% delle spese sostenute, fino a un tetto di 10.000 euro, per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di interventi di recupero edilizio agevolati al 50 per cento. Anche la detrazione per i lavori di riqualificazione energetica è confermata nella misura maggiorata del 65 per cento.

L’arredo delle abitazioni delle giovani coppie

Si tratta dell’incentivo, introdotto anch’esso dalla Stabilità 2016, a favore delle giovani coppie per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della loro abitazione principale: la detrazione è pari al 50% delle spese sostenute nel 2016, fino a un tetto di 16.000 euro, e deve essere fruita in dieci quote annuali di pari importo. L’agevolazione riguarda giovani coppie, sposate o conviventi di fatto da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale.

I canoni di leasing per l’abitazione principale

Arriva sempre dalla Stabilità 2016 la detrazione Irpef del 19% dell’importo dei canoni di leasing pagati nel 2016 per l’acquisto di unità immobiliari da destinare ad abitazione principale entro un anno dalla consegna, spettante ai contribuenti che, alla data di stipula del contratto, avevano un reddito non superiore a 55.000 euro. Il beneficio spetta fino a un importo massimo di 8.000 euro (4.000 euro se si hanno 35 o più anni), relativamente ai canoni di leasing, e di 20.000 euro (10.000 euro per i contribuenti dai 35 anni in su), in riferimento al prezzo di riscatto pagato nel 2016.

L’Iva per l’acquisto di abitazioni “energetiche”

Sconto fiscale per le persone fisiche che, nel 2016, hanno comprato dall’impresa costruttrice un’abitazione di classe energetica A o B. Per loro, la possibilità di detrarre dall’Irpef lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, il 50 per cento dell’Iva pagata in relazione all’acquisto. Il beneficio va suddiviso in dieci quote costanti.

I dispositivi multimediali per il controllo da remoto

È una new entry anche la detrazione del 65 per cento delle spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento e/o produzione acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative.

Il Bonus per i sistemi di videosorveglianza

L’agevolazione, prevista dalla Stabilità 2016, consiste in un credito d’imposta riconosciuto alle persone fisiche che, per prevenire attività criminali, installano sistemi di videosorveglianza o di allarme oppure stipulano contratti con istituti di vigilanza in relazione a immobili residenziali. Per gli edifici a uso promiscuo, cioè sia personale che per l’attività lavorativa, il bonus è ridotto al 50 per cento.

Certificazione CU 2017

Sempre in data 16 gennaio 2017 è stato approvato anche il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate per l’approvazione del Modello di Certificazione Unica “CU 2017” per i redditi di lavoro dipendente equiparati ed assimilati, dei redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. In una prossima informativa speciale dedicata alle CU, pubblicheremo come ogni anno, oltre a modelli ed istruzioni, l'utile schema per indicare quali dati contenuti nella CU 2017 siano rilevanti e come questi vanno riportati nel modello 730/2017. Oltre alle importanti novità 2017 sullo scarico delle CU INPS e NoiPA.