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CERTIFICATO MEDICO DI GRAVIDANZA: ISTRUZIONI INPS

L’INPS, con la Circolare n. 82/2017, fornisce ai medici certificatori le istruzioni operative per la trasmissione telematica del certificato medico di gravidanza e del certificato medico di interruzione della gravidanza.

 

L’Istituto, inoltre, fornisce indicazioni alle donne e ai datori di lavoro per la consultazione, rispettivamente, dei certificati e degli attestati di gravidanza e di interruzione di gravidanza.

 

TRASMISSIONE TELEMATICA DEL CERTIFICATO DI GRAVIDANZA e di interruzione di gravidanza

 

L’INPS chiarisce che i certificati di gravidanza e di interruzione della gravidanza devono essere trasmessi, in via telematica, esclusivamente da un medico del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato, utilizzando l’apposito servizio presente sul sito dell’Istituto nella sezione riservata ai “Medici certificatori”.

È previsto un periodo transitorio di 3 mesi dalla pubblicazione della suddetta circolare (pertanto fino al 4 agosto 2017), durante il quale è riconosciuta al medico certificatore la possibilità di rilasciare il certificato con modalità cartacea.

Il CERTIFICATO DI GRAVIDANZA e di interruzione di gravidanza

In caso di:

  • certificato di gravidanza devono essere indicati:
  • le generalità della lavoratrice;
  • la settimana di gestazione alla data della visita;
  • la data presunta del parto;
  • certificato di interruzione della gravidanza devono essere indicati:
  • le generalità della lavoratrice;
  • la settimana di gestazione alla data della visita;
  • la data presunta del parto;
  • la data di interruzione della gravidanza.

Il medico certificatore deve rilasciare alla donna il numero univoco di certificato assegnato dal sistema, potendo eventualmente fornire alla stessa anche una copia cartacea:

  • del certificato medico di gravidanza o di interruzione della gravidanza;
  • delle rispettive attestazioni, prive della settimana di gestazione.

In caso di errata trasmissione di un certificato, il medico può procedere al suo annullamento attraverso la stessa applicazione utilizzata per la trasmissione.

L’operazione di annullamento è consentita esclusivamente entro la mezzanotte del giorno seguente alla data di trasmissione. Decorso il predetto termine, la cancellazione logica dei certificati acquisiti dall’INPS sarà possibile esclusivamente previa presentazione alla sede territoriale INPS di competenza di una richiesta di annullamento, necessariamente in forma scritta.

La richiesta, adeguatamente motivata e sottoscritta dal medico certificatore, potrà essere presentata dal medico stesso o da persona di sua fiducia munita di delega espressa, ovvero dalla donna alla quale è stato rilasciato il certificato.

Adempimenti della lavoratrice e del datore di lavoro

Con la trasmissione telematica del certificato di gravidanza o di interruzione della gravidanza la lavoratrice non è più tenuta alla presentazione degli stessi in formato cartaceo all’INPS e al datore di lavoro.

Ai fini della consultazione, i certificati telematici sono messi a disposizione della donna sul sito internet dell’INPS, previa identificazione con PIN o CNS o SPID.

La lavoratrice è tenuta a presentare, entro trenta giorni, il certificato di nascita del figlio, ovvero dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445/2000.

Inoltre, la struttura sanitaria pubblica o privata convenzionata con il Servizio sanitario nazionale è tenuta ad inviare telematicamente anche il certificato di parto.

A riguardo preme evidenziare che l’INPS, nella Circolare n. 82/2017, non fornisce istruzioni riguardo la trasmissione del certificato di parto e nemmeno   indicazione riguardo alla possibilità di ritenere il certificato di parto sostitutivo del certificato di nascita pertanto gli adempimenti legati a quest’ultimo si ritengono ancora sussistenti.

Il datore di lavoro o il proprio incaricato potrà consultare gli attestati di gravidanza e di interruzione (non la certificazione), previa autenticazione con PIN o CNS ed inserimento del codice fiscale della lavoratrice e del numero di protocollo del certificato, attraverso l’apposita applicazione esposta sul sito dell’INPS.

I soggetti già abilitati alla consultazione degli attestati di malattia saranno automaticamente abilitati anche alla consultazione degli attestati di gravidanza e di interruzione.