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INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI

Viene riconosciuto   a tutti i datori di lavoro privati che assumano personale senza esservi tenuti un incentivo per l’assunzione di giovani che si registrano al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”. Possono registrarsi al Programma i giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni non inseriti in un percorso di studi o formazione e che risultano essere disoccupati.

L’agevolazione può essere riconosciuta per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017, anche in caso di rapporto a tempo parziale.

L’incentivo è fruibile in 12 quote mensili a partire dalla data di assunzione del lavoratore e riguarda:

  • il 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro nella misura massima di euro 4.030,00 su base annua per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo determinato di durata pari o superiore a sei mesi;

 

  • la contribuzione previdenziale a carico dei datori di lavoro nella misura massima di euro 8.060,00 su base annua per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato o in apprendistato professionalizzante.

L’incentivo è subordinato:

  • alla regolarità prevista dall’articolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296/2006, inerente:

o    all’adempimento degli obblighi contributivi;

o    all’osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;

o    al rispetto, fermi restando gli altri obblighi di legge, degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;

  • all’applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione stabiliti, da ultimo, dall’articolo 31 del decreto legislativo n. 150/2015 (l’incentivo non spetta se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente,  l’incentivo non spetta se l’assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato, l’incentivo non spetta se presso il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione sono in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi,  l’incentivo non spetta se l’assunzione riguarda lavoratori licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, alla data del licenziamento, presentava elementi di relazione con il datore di lavoro che assume, o in caso di invio tardivo delle comunicazioni telematiche obbligatorie inerenti l’instaurazione)

 

L’incentivo può essere legittimamente fruito nel rispetto delle previsioni di cui al Regolamento (UE) sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis

 

 

Ulteriori dettagli verranno forniti dall’ufficio Paghe per le aziende gestite