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Asseverazione
studi di settore
Il CAF-Imprese,
tramite il proprio responsabile fiscale, rilascia, sempre su
richieste del contribuente, l'Asseverazione che gli elementi
contabili ed extra contabili comunicati all'Amministrazione
Finanziaria e rilevati ai fini dell'applicazione degli studi di
settore corrispondono a quelli risultanti dalle scritture contabili
a da altra idonea documentazione. L'Asseverazione implica, altresì,
l'attestazione della congruità dell'ammontare dei ricavi dichiarati
a quelli determinabili sulla base degli studi di settore ovvero le
cause che giustifichino l'eventuale scostamento. La circolare
ministeriale n.134/E del 1999 rammenta che "saranno
diversamente considerate le posizioni dei soggetti che risultano
aver dichiarato un ammontare non congruo, di ricavi e per le quali
è stata attestata la sussistenza di cause che giustifichino lo
scostamento".
Da tale affermazione e si deduce che l'impresa non congrua ma in
possesso di Visto di conformità e dell'Asseverazione attestante le
cause soggettive ed oggettive che giustificano la non congruità sarà
considerata diversamente, a livello di selezione dei soggetti da
verificare, rispetto all'impresa non congrua ma priva
dell'attestazione delle cause.
A tal fine il CAF-Imprese dovrà effettuare un continuo e periodico
monitoraggio delle cause soggettive ed oggettive che potrebbero
portare l'impresa ad un risultato di non congruità
nell'applicazione del rispettivo studio di settore.
La circolare ministeriale n.110/99 recita, al fine del rilascio
dell'Asseverazione, "A tal fine dovrà, ad esempio, essere
accertato:
- che il costo del venduto comunicato ai fini dell'applicazione
degli studi di settore risulti effettivamente uguale alla differenza
tra le esistenze iniziali più gli acquisti dell'esercizio e le
rimanenze finali così come risultanti dalla contabilità, senza
necessità di effettuare, a tal fine, accertamenti in ordine alla
reale consistenza delle giacenze fisicamente esistenti in magazzino
- che i dati relativi ai beni strumentali diversi dagli immobili di
cui si è tenuto nell'applicazione degli studi di settore trovino
corrispondenza in quanto annotato nel registro dei beni
ammortizzabili o nel libro degli inventari o, per i soggetti in
regime di contabilità semplificata, nel registro degli acquisti ai
fini IVA
- che altre spese, indicate nelle dichiarazioni e rilevanti ai fini
degli studi, corrispondano effettivamente ai relativi importi
annotati nelle scritture contabili".
L'Asseverazione dovrà essere effettuata anche per i dati relativi
al personale addetto all'attività, con particolare riguardo al
numero degli addetti, al numero complessivo delle giornate
retribuite (desumibile dai modelli DM10).
L'Asseverazione non deve essere effettuata relativamente ai dati per
i quali è necessario esaminare l'intera documentazione contabile o
gran parte di essa come nel caso della rilevazione di fatti la cui
rappresentazione è richiesta attraverso l'indicazione di dati
espressi in forma percentuale, relativamente ai dati che implicano
valutazioni non rilevabili documentalmente e che, come tali, non
possono che essere effettuate dal contribuente e per i dati relativi
alle unità immobiliari utilizzate per l'esercizio dell'attività.
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